Questa mi mancava, o meglio non ci avevo mai pensato. Riporto direttamente quanto scrive il catalogo Francorosso - che come molti tour operator organizza splendidi viaggi in Giordania, Israele e Siria - nella sezione "Visto d'ingresso in Israele":
Non è necessario nessun visto di ingresso, ma bisogna compilare un modulo di ingresso nel Paese. In caso a bordo del volo non venga rilasciato il modulo, è necessario richiederlo in arrivo, compilarlo e consegnarlo alle autorità doganali che apporranno il timbro di Israele. Parte di questo modulo viene restituito e va conservato e consegnato a termine soggiorno alle autorità doganali (in questo modo non vi saranno richieste le tasse di soggiorno).
E fin qui ci siamo, niente di diverso da quanto accade per gli Stati Uniti. Attenzione qui però:
Anche il passaporto viene timbrato dalle autorità, pertanto preghiamo i clienti che non desiderano avere il timbro israeliano sul proprio documento (vi ricordiamo che tale timbro comporta il divieto di ingresso in alcuni paesi arabi, come la Siria) di avvisare immediatamente l’addetto doganale e farsi apporre il timbro su un modulo a parte.
Ebbene sì, non solo la cittadinanza: anche un timbro israeliano può creare problemi ai viaggiatori.
Non è necessario nessun visto di ingresso, ma bisogna compilare un modulo di ingresso nel Paese. In caso a bordo del volo non venga rilasciato il modulo, è necessario richiederlo in arrivo, compilarlo e consegnarlo alle autorità doganali che apporranno il timbro di Israele. Parte di questo modulo viene restituito e va conservato e consegnato a termine soggiorno alle autorità doganali (in questo modo non vi saranno richieste le tasse di soggiorno).
E fin qui ci siamo, niente di diverso da quanto accade per gli Stati Uniti. Attenzione qui però:
Anche il passaporto viene timbrato dalle autorità, pertanto preghiamo i clienti che non desiderano avere il timbro israeliano sul proprio documento (vi ricordiamo che tale timbro comporta il divieto di ingresso in alcuni paesi arabi, come la Siria) di avvisare immediatamente l’addetto doganale e farsi apporre il timbro su un modulo a parte.
Ebbene sì, non solo la cittadinanza: anche un timbro israeliano può creare problemi ai viaggiatori.