25 settembre 2008

Pd, da Obama all'Iran

Da candidato premier, Walter Veltroni ha tradotto letteralmente lo slogan di Barack Obama: "Yes, we can", "Si può fare". Fin qui tutto bene - anche se siamo in Italia e non a New York, e Veltroni non è Obama: le elezioni lo hanno dimostrato. Da leader dell'opposizione, Veltroni lascia Obama e fa il verso al capo di Stato più applaudito alle Nazioni Unite: Mahmoud Ahmadinejad.

Il presidente iraniano, nel discorso all'Onu del 23 settembre, ha detto che alcuni Paesi (gli Stati Uniti) "si comportano da bulli". Veltroni coglie la palla al balzo e rilancia negli studi di "Porta a Porta": "Basta con gli spot, i fuochi d'artificio, il bullismo al governo". Vederemo se con Ahmadinejad il Pd avrà miglior fortuna...