25 ottobre 2008

I bambini di Mao e la rinnovata cordialità



Io capisco l'economia, la realpolitik e tutto quello che volete. Ma vedere il nosto premier così cordiale con Hu Jintao - leader del Partito Comunista Cinese - un po' mi fa male. Non ha protestato a suo tempo la Bonino (in visita a Pechino al seguito di Prodi), figurarsi se lo fa Silvio: vero. Ma è pur sempre lo stesso Silvio che nel marzo 2006 parlò di "
bambini che ai tempi di Mao venivano bolliti e usati per concimare i campi", scontrandosi col governo cinese. Oggi, tutto dimenticato: e pazienza se la Cina è una paurosa dittaura. Per di più comunista.