Ormai lo sappiamo: Obama è un candidato trasversale, capace di pescare consensi anche tra i rossi Repubblicani. Al di là dei giornali conservatori che lo sostengono pubblicamente (dal londinese "Times" al "Chicago Tribune"), sono molti i politici - un tempo vicini a Bush o suoi diretti collaboratori - che si sono espressi in favore del senatore dell'Illinois. Il sito "Republicans For Obama" raccoglie le loro storie, i loro pensieri e i motivi che li hanno spinti a boicottare John McCain.La novità è che anche all'interno del Popolo della Libertà ci sono molti sostenitori di Barack Obama: a renderlo noto è "Il Riformista" di oggi. Gli obamiani-berlusconiani fanno capo al blog "Il Pdl per Obama", fondato da Chiara Moroni (vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera). La Moroni spiega così il senso dell'iniziativa: "Il Pdl è un grande movimento politico di forte impostazione popolare, interclassista e riformista che nasce con l’obiettivo di superare gli schemi rigidi e cristallizzati dei partiti del secolo scorso, ricostruendo un forte e diretto rapporto con i cittadini. Non può, quindi, non guardare in continuità con la politica filo-atlantica e occidentale, con attenzione e fiducia alla candidatura di Obama, alla sua forte e decisiva proposta, innovativa dal punto di vista politico, culturale e sociale".
Anche per alcuni esponenti del Pdl, dunque, Obama sostiene "una proposta che può davvero rappresentare una grande opportunità per gli Stati Uniti, in modo particolare in questo momento di grande crisi economica". Questo i politici: e gli elettori di Berlusconi che sostengono Obama, quanti sono? A fiuto, tantissimi.