
Domani torna in Italia "Playboy", la storica rivista americana fondata da Hug Hefner nel 1953. Oltre alle congiliette, le pagine del magazine vorrebbero ospitare un "giornalismo intelligente, ironico e tagliente": l'editore Alessandro Ferri annuncia sin dai primi numeri collaboratori "del calibro di Francesco Alberoni, Andrea Pinketts, Claudio Sabelli Fioretti, Massimo Cirri". Riferimenti? "GQ e Max, speriamo di attestarci su quell livello". Per quanto riguarda i nudi, la rivista sarà ben lontana dalla versione americana. "Cerchiamo ragazze la cui bellezza sia più vicina ai canoni europei, di una sensualità elegante e inusuale" spiega Ferri: "Lo stereotipo della donna america, giunonica e siliconata da noi non funziona, non avremo nessun riferimento a quel tipo di immagine". Il lancio è firmato Armando Testa.