04 marzo 2010

E poi mi trovo in un cesso

A proposito dell'isolotto su cui siamo stati scagliati, sia a Milano sia qui c'è stato ripetuto quanto bella sarebbe stata questa isola per flora e per fauna, con un grande mare turchese. Ci è stata presentata come una grande signora in un ambiente elegante e siamo capitati presso una barbona dentro una latrina. Non si è potuto fare il bagno perchè l'acqua è piena di alghe, tutte le palme sono state tranciate, ci sono segni di bivacchi precedenti, lattine, bambole di plastica, non c'è un fiore. La barriera corallina è pericolossima perchè è torbida e nessuno può pescare e nessuno ha osato allontanarsi di un metro da riva perchè non si vede nulla. E' da venerdì che lancio messaggi per parlare con la produzione perchè non capisco come si sia voluto portare me qui. Se uno mi dice "Busi vai in una latrina" mi può anche andare bene visto che ci ho passato la gioventù a battere, ma se uno mi dice "Busi vai in un Paradiso" e poi mi trovo in un cesso...

Aldo Busi,
l'Isola degli Incazzati