Il fantasma di un nuovo partito aleggia sull'Italia. Un partito di centro: stile Kadima, per intenderci, o stile Libdem del sorprendente Clegg. Francesco Rutelli già gongola, e al Sole 24 Ore spiega: "L'Italia non è più quella dei due poli, e tanto meno dei due partiti, che hanno perso milioni di voti in pochi mesi. L'astensione, poi, è un segno molto forte. Otto mesi fa ho lasciato il Pd sulla base di un'analisi poggiata su quattro convinzioni: che il Pd era destinato a restare un forza di minoranza assimilabile al Pds; che si sarebbe rafforzata l'ala giustizialista che pretende di liquidare il premier nelle aule di giustizia, mentre le soluzioni spettano alla politica; che il Pdl si sarebbe spostato sull'asse con la Lega; che Fini avrebbe rotto il fronte. Non mi sembra di avere sbagliato".
Stando ai primi sondaggi, raccolti da Dagospia, i numeri di un'eventuale Kadima de' noantri sarebbero confortanti: Casini, Fini, Rutelli e Montezemolo potrebbero arrivare (tutti insieme) al 16%. Con buona pace del bipolarismo.