
Continua il dibattito su Gomorra e gli altri prodotti culturali rei - secondo il premier - di sponsorizzare la mafia italiana nel mondo. Oggi su Repubblica c'è una lettera di Marina Berlusconi, che rivendica il diritto alla critica - "Mi pare che Saviano non riesca a distinguere tra una libera e legittima critica e una censura" -, e una risposta di Saviano - per il quale quella di Berlusconi (padre) è "solo una dichiarazione pericolosa che andrebbe immediatamente rettificata". Mondadori, intanto, promuove la nuova edizione di Gomorra sulla prima pagina di Repubblica e Corriere della Sera. Evviva il marketing.