12 dicembre 2008

Il suo dovere

Io penso che sia molto peggio non riformare la giustizia, nelle condizioni in cui è oggi, che riformarla per via costituzionale. Non conosciamo ancora i progetti e i disegni di legge che Berlusconi presenterà. Né conosciamo la sua reale determinazione, ché altre volte ha annunciato sfracelli e poi è addivenuto a più miti consigli (chi tocca la giustizia muore). Ma se Berlusconi stavolta farà sul serio, avrà secondo noi fatto il suo dovere.
Antonio Polito,
appunto.